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Bonus mobili prorogato a tutto il 2015

INCENTIVA ANCHE IL TUO ARREDAMENTO!

Stai ristrutturando casa beneficiando delle detrazioni del 50%? Allora fino al 31 Dicembre 2015 puoi usufruire anche dell’incentivo statale per l’acquisto dei tuoi nuovi mobili legati alla ristrutturazione. Come? E’ facile! Basta ricordare che:
  • Importo massimo della spesa incentivabile: 10.000 €
  • Tipologia: detrazione fiscale pari al 50% dell’acquisto (ovvero max € 5.000), da ripartire in dieci rate annuali (ovvero max € 500/anno, con indicazione in dichiarazione dei redditi)
  • I mobili acquistati devono essere finalizzati all’arredo dell’immobile per il quale si fruisce della detrazione
  • I pagamenti devono essere effettuati tramite il cd. “bonifico ristrutturazioni” (Avente le caratteristiche stabilite dalla legge sulle ristrutturazioni, ovvero, Codice Fiscale/P.IVA delle parti e indicazione della causale, che deve comprendere gli estremi della normativa di riferimento). Sul punto, si consiglia di chiedere alla propria banca.
GLI INCENTIVI SONO PROROGRATI FINO AL 31 DICEMBRE 2015.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONSULTA IL COMUNICATO STAMPA AGENZIA DELLE ENTRATE E LEGGI IL DECRETO LEGGE DELLA PROROGA
 

I concetti chiave del Bonus Mobili
 
Sono 4 i “concetti” essenziali legati al Bonus Mobili, riassunti sinteticamente in questa sezione.
1. Detrazione 50%
La detrazione che può essere sfruttata per l’acquisto di mobili e arredi è stata fissata al 50%. La cifra massima che è possibile ottenere come sconto è di 5.000 euro su una spesa massima sostenuta di 10.000 euro. Esisteva anche una precedente versione risalente al 2009 del Bonus Mobili, ma molto meno conveniente (l’agevolazione prevista era solo del 20%).
2. Il numero delle rate
Il nuovo Bonus Mobili prevede che la cifra da portare in detrazione sia ripartita in 10 rate annuali di pari importo che potrà essere scontata tra gli aventi diritto. Come per quanto riguarda le disposizioni relative alla Detrazione 50% per le ristrutturazioni e alla Detrazione 65% per la riqualificazione energetica, anche per il Bonus Mobili non è previsto un periodo “corto” di ammortamento per i contribuenti over 75 o over 80.
3. Tetto di spesa
La spesa massima per l’acquisto di arredi che può essere portata in detrazione è stata fissata a 10.000 euro. Questa spesa è in aggiunta allo sconto fiscale che si ottiene con la Detrazione 50% per le ristrutturazioni edilizie che rimane fissata a 96.000 euro. Entrambe gli sconti fiscali (Bonus Mobili e Detrazione 50% ristrutturazioni) saranno valide fino al 31 dicembre 2013. Non sono previste ulteriori proroghe nel 2014.
A onore del vero, l’articolo 16 del DL 63/2013 non specifica una data di “scadenza” per il Bonus Mobili. In attesa di un chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate, l’attuale formulazione sembra escludere una fine dell’agevolazione. E la cosa, naturalmente, sembra molto improbabile.
4. Importo massimo della rata
Il conto è presto fatto. Chi porterà in detrazione il massimo importo di spesa coperto dal Bonus Mobili 2013 (10.000 euro) potrà beneficiare ogni anno e per 10 anni di una rata di sconto pari a 500 euro. Anche se il periodo di rientro è più lungo rispetto alla versione 2009 dell’agevolazione sugli arredi, l’importo della rata è decisamente più alto e conveniente.

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